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MERCOLEDI' 29 SETTEMBRE, in concomitanza con la giornata di mobilitazione europea, organizzata dalla Confederazione Europea dei Sindacati e con la manifestazione nazionale della CGIL, contro le politiche anticrisi dei governi europei, per il lavoro, per lo sviluppo, per servizi pubblici e sociali accessibili a tutti, contro la precarietà, la FLC di Udine organizza un'intera giornata per il diritto alla conoscenza.
I sistemi di istruzione formazione e ricerca sono sempre più al centro di un processo di smantellamento della centralità del ruolo pubblico con la chiara intenzione del Governo di favorire un esteso processo di privatizzazione dei saperi. Si vuole tornare indietro nel tempo non garantendo più a tutti l’accesso all’apprendimento come sancito dalla nostra Costituzione.
L'anno che comincia sembra la fotocopia del precedente, con i tagli agli organici, l'impoverimento della qualità dell'offerta formativa, il peggioramento netto del lavoro docente e ata in tutti i settori della conoscenza, ma tutti dobbiamo sapere che insieme possiamo lottare ancora per maggiori investimenti nell'educazione pubblica, per una scuola e una ricerca libere, per fermare la precarizzazione dei lavoratori della conoscenza, in modo da garantire un' educazione di qualità per tutti.
La crisi finanziaria ha gettato l'Europa nella peggiore situazione mai conosciuta dal 1930: 23 milioni di disoccupati, milioni di cittadini/e resi più vulnerabili ed insicuri, tensioni sociali in aumento in tutta Europa.
Le ricette anticrisi dei diversi governi vengono pagate dai solo lavoratori/lavoratrici dipendenti , dei servizi pubblici in particolare, e mirano a cancellare tutti i diritti ottenuti dai lavoratori negli ultimi cento anni e ad abbassare salari e pensioni.
La crisi non è stata causata dai lavoratori/dalle lavoratrici dipendenti, che rifiutano le politiche che aumentano le disuguaglianze sociali e chiedono politiche di sviluppo sostenibile ed un'Europa più sociale, più solidale con i/le cittadini, specialmente giovani, pensionati e donne.
La mattina di mercoledì 29 settembre si svolgerà, presso il PALAMOSTRE (P.ZA Diacono, Udine) dalle ore 11.00 alle ore 13.00 , un'assemblea in orario di servizio del personale docente e ata, per discutere discutere di privatizzazione della conoscenza, di lavoro, di diritti, di sviluppo del Paese, di welfare , di precarietà e per ripartire con una mobilitazione informata, determinata e consapevole per affermare i diritti al lavoro e dentro e fuori i luoghi di lavoro.
L'assemblea, come negli due ultimi anni (Salone Castello, Cinema Visionario), è convocata in uno spazio pubblico, il Palamostre, altro luogo simbolo della città di Udine, luogo della cultura, dove continueremo ad affermare i diritti di cittadinanza della conoscenza.
L'assemblea è rivolta ai/alle le docenti e al personale ata in servizio delle scuole della provincia di Udine e a tutti/e coloro che potranno/vorranno partecipare perchè in giornata libera.
E' un'assemblea aperta ai/alle lavoratori/lavoratori dell'Università e a quanti hanno a cuore il destino dell'educazione pubblica nel nostro Paese.
Alle ore 13.00, dopo l'assemblea, nell'atrio del Palamostre, brinderemo tutti/e insieme al lavoro ed alla resistenza e ai lavoratori/lavoratrici produttori di beni materiali ed immateriali.
Alle 16.00 in p.za Matteotti, Udine, Per chi suona la vuvuzela : insieme per evitare lo schianto.
Flash – mob per richiamare l'attenzione sulla scuola pubblica statale.
Allegato
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