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Cari compagne e compagni,
quando un iscritto alla CGIL č coinvolto in azioni che contrastano il nostro modo di pensare, di essere lavoratori che lottano sul campo con la forza delle idee e non con la violenza delle armi, il mio cielo si tinge di nero. Un momento di sbandamento accompagna i miei passi, mille domande martellano la mente. Come č potuto nuovamente accadere?
Forse dovremmo sederci attorno ad un tavolo e ricordare che noi siamo iscritti ad un sindacato che ha avuto in Luciano Lama, la pių alta espressione di lotta al terrorismo. Forse dovremmo sederci attorno ad un tavolo anche per avere il coraggio di rinunciare a quelle persone che non hanno pių una carica ideale e che oggi sono equiparabili ai politici di mestiere.
Scusate lo sfogo Gregorio Torretta
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