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ELEZIONI 9 – 10 APRILE 2006 COSA ACCADE NELLE SCUOLE Le ricadute sul lavoro del personale docente ed Ata sono diverse a seconda dei provvedimenti disposti dal Sindaco e dal Prefetto per l’utilizzo della scuola sede di seggio. Nel caso di chiusura dell’intera scuola e sospensione di tutte le attività: tutto il personale, sia esso docente sia esso Ata, non ha obblighi di servizio nei giorni delle consultazioni elettorali. Il personale ATA rimane normalmente in servizio solo nel caso di sospensione delle attività didattiche (sospensione delle lezioni) e possibilità di svolgere nel plesso sede di seggio tutte le altre attività. Nel caso di chiusura solo di alcuni plessi o sedi scolastiche: rimangono in servizio sia i/le docenti sia gli Ata per quelle sedi che non vengono utilizzate per le consultazioni elettorali. I/le docenti ed il personale Ata non possono essere utilizzati in sedi e/o plessi diversi da quelli abituali quando questi sono chiusi per elezioni, a meno che, per situazioni ed esigenze particolari, ciò non sia previsto dal contratto di scuola e comunque riconoscendo un compenso forfetario per flessibilità e/o intensificazione della prestazione abituale. Sia nei casi in cui tutto il personale docente ed Ata rimanga in servizio, sia in quelli in cui rimanga solo una parte di esso, se vi sono adattamenti di orario e/o di servizio da fare, tutto ciò è materia di contrattazione di scuola e quindi competenza del Dirigente Scolastico, della RSU, delle OO.SS. Tutta la questione va regolata nel contratto di scuola e non solo per il personale Ata che ha la titolarità nella scuola ma anche per il personale docente nel caso dell’organico funzionale (primaria ed infanzia) o di unico organico su più succursali nella secondaria. Non può, infine, essere messo in ferie d’ufficio il personale Ata che non può prestare servizio nella propria scuola/sede di servizio per causa di forza maggiore (quali sono le consultazioni elettorali).
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